Pubblicato il 5 aprile 2017

Ecco come evitare truffe nelle case vacanze in Salento

Ecco come evitare truffe nelle case vacanze in Salento

Si dice “Salento” e subito si pensa al sole, al mare trasparente, alle spiagge bianchissime, alle Maldive d’Italia. Non a caso così denominata, la zona da qualche anno a questa parte, ha davvero riscosso un successo turistico notevole, sia tra i villeggianti italiani che quelli stranieri (quest’anno persino il neo Presidente USA, Mr.Trump, pare abbia scelto proprio il Salento per le sue prime vacanze estive da “Number one”). Il boom turistico del Salento è quindi ormai riconosciuto e, pertanto, sempre più diffuso, con conseguente potenziamento delle strutture per ospitare ogni genere di villeggiante, da quello più mondano al più tradizionale che, come molto spesso succede, preferisce affittare un’abitazione, a discapito dell’albergo o del villaggio, spesso più caro e che consente meno libertà. Se quindi ad un hotel a Lecce e provincia preferite un alloggio privato o più economico, ecco alcuni consigli. Molta richiesta, quindi e, come spesso succede in questi casi, molte possibilità di trovare, fra le decine di buone proposte, anche situazioni un po’, come dire, “truffaldine” poiché, ammaliati da prezzi palesemente bassi, i malcapitati turisti possono imbattersi in veri e propri raggiri, relativi, per esempio, ad alloggi fatiscenti o, peggio ancora, totalmente inesistenti.

Trattandosi di una delle zone più spettacolari e suggestive d’Italia, spiace, quindi, parlarne in questi termini: e allora cerchiamo di analizzare il problema e, soprattutto, di offrire suggerimenti per evitare truffe spiacevoli di questo tipo. Partiamo dal presupposto che, non potendo conoscere personalmente tutti i nostri contatti, turisticamente parlando, dobbiamo sempre chiedere informazioni il più possibile complete almeno della persona nostra interlocutrice: sia che ci si scambi telefonate, o mail, cerchiamo di avere i dati completi della persona (meglio ancora sarebbe avere copia del suo documento d’identità), e principalmente, sapere se stiamo parlando con il proprietario, essendo importante avere un riferimento preciso della persona.

Inoltre, è buona norma chiedere sempre una ricevuta scritta, per esempio, del versamento della caparra, non fidandosi sulla parola o sulla stretta di mano: gli affari sono affari e, come tali, hanno delle regole da rispettare. Dopo aver chiesto info dettagliate sulla persona, chiediamo altrettanti dettagli sulla casa stessa, oggetto della trattativa turistica: sappiamo che dalla rete possiamo trovare un mare (è proprio il caso di dirlo…!) di proposte, ma cerchiamo di scegliere senza fretta, e analizzando dati “pratici” più che emotivi, senza fermarci alla prima impressione.

Tra le richieste più specifiche, buona norma è chiedere la posizione della casa nei confronti del mare e della spiaggia, in modo da evitare di trovarsi, novelli Robinson Crusoe, in zone sperdute o isolate. Accertiamoci, quindi, della distanza fra l’abitazione e il mare: sogniamo tutto l’anno la nostra estate, in una dimora lambita dalle onde, senza auto per tutto il periodo, a pochi passi dalla spiaggia…Accertiamoci che questo nostro desiderio si realizzi, e che quando ci dicono “a due passi dal mare”, i due passi siano davvero i nostri!

Chiediamo sempre foto e, ancor meglio, video degli interni della casa che vogliamo affittare, per di evitare di trovarsi, il primo giorno della tanto sognata villeggiatura, in un tugurio o, in ogni caso, in una dimora male arredata, con mobili vetusti e poco funzionali. Vogliamo anche suggerire un metodo di pagamento delle caparre o anticipi (leciti, s’intende, ma solo se vanno a buon fine!!!): per la vostra sicurezza di “turista felice”, assicuratevi un pagamento tramite bonifico o PayPal, sistemi tracciati e sicuri, molto più che non contanti o ricariche di carte prepagate.

Per tutti i suggerimenti visti finora, e per garanzie sempre più certe, in vista della stipula di contratti per i nostri alloggi estivi nel meraviglioso Salento, abituiamoci anche a controllare, sbirciando sul web sui principali siti a riguardo, i commenti che precedenti turisti possono aver lasciato per la nostra stessa casa vacanza. Sono, questi, feedback importanti, poiché spontanei e sinceri, e che servono da vero semaforo (verde o rosso, dipende da ciò che si è trovato) e da consiglio importante nei confronti della nostra scelta.

Ricordiamoci sempre, inoltre, di definire bene dall’inizio i costi aggiuntivi: le utenze come energia elettrica, gas, pulizie, acqua, spesso sono calcolati a consumo e, se non ne abbiamo informazione certa, rischiamo di vederci addebitare somme inattese al termine del soggiorno, rovinando così la serenità della vacanza.

Insomma, per tutto quanto abbiamo detto e, forse, anche di più, vige un’unica regola: affidiamoci al buon senso, non fidiamoci di specchietti per le allodole e, soprattutto, andiamo sempre a fondo nelle nostre informazioni, per essere certi che la nostra vacanza in Salento sia ricordata come semplicemente meravigliosa.

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