Pubblicato il 16 maggio 2017

Ristrutturazione casa: meno vincoli con il nuovo DPR 31/2017

Il provvedimento definito correttamente “Regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata”

Ristrutturazione casa: meno vincoli con il nuovo DPR 31/2017

Il 04 aprile 2017 è entrato in vigore il Decreto Presidenziale n.31 del 13 febbraio 2017 che prevede che finalmente in Italia ci saranno minori vincoli per chi intende ristrutturare casa, questo grazie anche ai due decreti legislativi definiti Scia 1 e Scia 2 che congiuntamente al succitato dpr 31/2017 introducono un’importante innovazione: la cosiddetta autorizzazione paesaggistica semplificata. Cosa prevede il DPR: il provvedimento definito correttamente “Regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata” si articola in 4 allegati A B C D così strutturati:

Allegato A – Dove vengono elencati tutti gli interventi ed opere in aree vincolate esclusi dall’autorizzazione paesaggistica
Allegato B – Dove sono elencati invece tutti gli interventi di lieve entità soggetti a procedimento autorizzatorio semplificato
Allegato C sotto forma di FACSIMILE istanza di autorizzazione paesaggistica con “procedimento semplificato”Allegato D dove si spiega come deve essere redatta la relazione paesaggistica semplificata

Cosa Cambia
Con questo provvedimento gli interventi per cui era prevista la Cil ovvero la comunicazione di inizio lavori, diventano esenti da questa comunicazione, mentre resta obbligatoria solo per le opere temporanee. Possiamo dire addio anche a tutte quelle formalità previste per una serie di opere come: gli interventi di rinnovamento, riparazione, sostituzione di parti di edifici; i lavori necessari a  mantenere o rendere efficiente gli impianti tecnologici già esistenti; la pavimentazione di spazi esterni, incluse le aree di sosta, intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque.

Cambia anche la C.I.L.A. che diventa titolo residuale
La Comunicazione di inizio lavori la cosiddetta CILA, che prima era obbligatoria in molte casistiche di interventi  – con questo decreto diventa un vero e proprio titolo di edilizia “residuale”: cioè è prevista solo per tutte quelle opere “residue” che non ricadono tra tutte quelle previste con permesso di costruire e che non sono incluse nell’attività edilizia libera. Va utilizzata non più come titolo imprescindibile, ma solo per: restauro e risanamento conservativo; manutenzione straordinaria; lavori edilizi che non alterano i volumi, sagoma o prospetti; eliminazione di barriere architettoniche.

Prestiti ristrutturazione in aumento
Quindi finalmente più case comode, sicure e confortevoli grazie a quest’ultimo Decreto che ha semplificato di gran lunga una serie di interventi. Infatti non a caso dal 06 Aprile in un solo mese si è avuta una forte impennata di richiesta di prestiti finalizzati alla ristrutturazione della casa. Gli istituti di credito hanno infatti registrato alla voce prestiti erogati un incoraggiante +27%. Proprio per questo motivo molti portali sul web forniscono gratuitamente una serie di informazioni e preventivi immediati per effettuare la scelta più giusta: ad esempio confronta i migliori prestiti per ristrutturare casa su Calcoloprestito.org per rendersi conto gratuitamente dell’ampia gamma di soluzioni per accedere ai finanziamenti finalizzati alla ristrutturazione casa.

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