Pubblicato il 13 febbraio 2012

Grecia: Atene in fiamme, per il sindaco i danni sono irreparabili

Grecia: Atene in fiamme, per il sindaco i danni sono irreparabili

Grecia: Atene in fiamme, per il sindaco i danni sono irreparabili

Sono almeno 45 gli edifici che la scorsa notte sono stati dati in fiamme ad Atene, più di cento le persone ferite tra cui 68 agenti di polizia. In manette sono finiti in 65. La capitale della Grecia si ritrova in mezzo al fuoco; le vie più colpite sono via Panepistimiou, Ermou, Stadiou e piazza Syntagma. L’unica nota positiva è l’approvazione del piano anti-crisi. Giorgos Kaminis, sindaco di Atene, commenta così la devastazione della città: “Una volta ancora, la città è stata usata come leva per provare a destabilizzare il Paese. I danni sono irreparabili”.

Atene, edifici in fiamme

Dopo aver votato contro al piano di Austerity, piano necessario per evitare il default, 43 parlamentari (22 deputati del Pasok e 21 di Nuova Democrazia) sono stati espulsi dai partiti di governo. Il pacchetto, nonostante i 74 no, è stato approvato grazie ai 199 sì. Intanto il governo greco, tramite il portavoce Pantelis Kapsis, fa sapere che le elezioni politiche sono state anticipate ad Aprile: “rimane un mese, un mese e mezzo di lavoro. Termineremo a marzo il lavoro sul prestito e sul piano di riduzione del debito”.

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