Pubblicato il 26 giugno 2018

Olbia e paraggi: cosa vedere e come raggiungerla

Il nord della Sardegna, corredato dalle sue spiagge e promontori, può diventare un’ottima meta di viaggio da raggiungere tramite traghetto

Olbia e paraggi: cosa vedere e come raggiungerla

Uniche, splendide e instancabili da guardare. Sono spesso le parole utilizzate dai viaggiatori che, giorno dopo giorno, visitano le magnificenze della Sardegna. Difatti, la folla di turisti che giunge su suolo sardo (molto spesso proprio nel porto di Olbia), rimane incantata dalle meravigliose spiagge, paesaggi collinari e montagne, oltre che dalla cultura e folklore che circondano il territorio. In effetti, la Sardegna e le sue caratteristiche non hanno bisogno di presentazioni: coste rocciose o sabbia finissima, mari trasparenti e azzurri vengono presi d’assalto soprattutto durante la stagione estiva, rimanendo una delle più frequentate dagli amanti della balneazione. Nei pressi di Olbia vi è infatti l’apprezzatissima e frequentata spiaggia di Capo Ceraso, composta da piccole “cale” (piccole baie) di sabbia bianca finissima che offrono mare azzurro e cristallino con fondali trasparenti. Per quello che concerne gli amanti della Gallura, un posto sicuramente da provare nelle vicinanze di Olbia è il Golfo Aranci, a nord di Olbia e in provincia di Sassari. Più simile ad una lingua di terra in mezzo al mare, il Golfo Aranci offre dalla sua paesaggi marittimi mozzafiato con scogliera, spiagge rocciose ma soprattutto funge da molo per piccole imbarcazioni.

Raggiungibile dal Golfo tramite imbarcazioni c’è l’importante isola di Tavolara, nella Sardegna nord-orientale: a meno di un’oretta di distanza, è consigliata per coloro che amano le tradizioni oltre che le antiche leggende. Infatti, l’isola di Tavolara cela in sé dei miti per via del suo profilo montagnoso. Leggenda narra che la sua conformazione sia una nave dei Feaci pietrificata da Poseidone, con il timone in questo caso rivolto verso il mare aperto. Eppure, oltre alla leggenda, l’isola di Tavolara ha da offrire una vasta molteplicità di flora e fauna (differenti specie di animali marini), ad oggi parte dell’Area Marina Protetta di Tavolara e Capo Coda di Cavallo. Tra i luoghi balneari più visitati anche il lido della città di San Teodoro: il lido presenta varie spiagge da nord a sud che si differenziano tantissimo nella loro fattezza. In effetti, la costa di San Teodoro, lunga circa 110 chilometri, si alterna tra spiagge rocciose, con scogliere, e spiagge dalla sabbia fine e dorata. Inoltre, la cittadina sorge alle pendici di monte Nieddu, una delle alture delle colline centrali della Sardegna che attira tutti gli amanti dell’escursionismo. Per tutti i cultori dell’hiking sono numerose le escursioni per principianti o esperti tra le catene montuose sarde, in cui è possibile ammirare flora e fauna accompagnati con a vista montuosa e quella marittima. Molti percorsi faunistici, soprattutto della Sardegna del nord, hanno inizio o fine proprio nelle importanti città capoluogo, tra questi l’incantevole Olbia. Per ulteriori informazioni potete consultare una delle guide sulla Sardegna, per avere maggiori idee su cosa fare, dove andare e cosa mangiare.

Facente parte della provincia sassarese, Olbia, oltre che particolari aree naturali o storiche, possiede anche un polo culturale vasto e pieno di folklore tradizionale. Chiese e basiliche storiche portano Olbia ad esser nota anche per i suoi eventi, come i San Simplicio, celebrato il 15 maggio che vede ogni anno milioni di turisti affacciarsi e giungere alle sue coste. D’altronde Olbia prende parte tra i porti più importanti della Sardegna, ed è un grande punto di sbarco per coloro interessati alle bellezze dei dintorni. Infatti tra le molteplici tratte per raggiungere il suolo sardo, c’è anche la Piombino-Olbia. Vedi il tempo di percorrenza del traghetto nella tratta Piombino-Olbia e numerose altre informazioni per il tuo viaggio.
La scelta di utilizzare la tratta dalla Toscana, giunge facile soprattutto a molti visitatori italiani nordici come punto strategico d’imbarco: ogni anno circa tre milioni di turisti soprattutto italici che utilizzano il traghetto in beneficio delle poche ore di viaggio e per la vista panoramica. La traghetti per Sardegna mette a disposizioni per i viaggiatori diverse tratte giornaliere da Piombino ad Olbia con differenti compagnie di viaggio. Con compagnie di navigazione come Moby, è possibile imbarcare sia il proprio animale domestico, sia la propria auto con rimorchio di roulotte a orari di viaggio completamente gestibili. Il viaggio, della durata di meno di 7 ore, è prenotabile anche online, selezionando le opzioni adatte a ogni esigenza.

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