Pubblicato il 26 maggio 2018

Onicomicosi e onicodistrofia: impariamo a conoscere e distinguere le patologie delle unghie

Le unghie sono una parte del nostro corpo a cui riservare molta cura ed una corretta igiene: le patologie che colpiscono le unghie possono causare grossi problemi, sia fisici sia estetici

Onicomicosi e onicodistrofia: impariamo a conoscere e distinguere le patologie delle unghie

L’utilizzo di calzature che impediscono la corretta traspirazione dei piedi o magari troppo strette può favorire l’insorgenza di problemi alle unghie. Le patologie più frequenti che colpiscono le unghie hanno spesso una sintomatologia simile, ma le cause che le provocano sono diverse e diversi sono i rimedi da attuare per poter giungere ad una guarigione completa.

L’onicomicosi nasce dal contagio di funghi dermatofiti, nonché da muffe o lieviti. Molto spesso i funghi che causano l’onicomicosi sono riscontrabili in ambienti come piscine, spiagge o docce comuni, come quelle presenti in palestra, dove le possibilità di trovare superfici infette sono molto alte: essendo una patologia estremamente contagiosa, la possibilità di contrarre la micosi quando si entra in contatto con il fungo è molto elevata.

Quando la cheratina, elemento di cui è costituita principalmente l’unghia, viene subisce il contagio, s’indebolisce e crea una piccola lacuna. La lamina comincia a formare piccole macchie gialle/marroni o nere che possono provocare dolore acuto proprio sotto l’unghia. L’onicomicosi può colpire sia giovani sia adulti: le persone che si trovano in una condizione di forte stress o afflitte da deficienze immunitarie sono maggiormente esposte a questo tipo di contagio. Per evitare complicazioni è essenziale intervenire subito, utilizzando soluzioni o creme antimicotiche ed una corretta igiene e pulizia dell’unghia infettata.

L’onicodistrofia, proprio come l’onicomicosi, determina un’alterazione del trofismo dell’unghia e allo stesso modo causa debolezza alle unghie e determina l’insorgenza di una superficie frastagliata e ondulata, alterando anche il colore dell’unghia, che assume colorazione opaca e grigia, a volte tendente al verde o al bruno. Tuttavia, l’onicodistrofia ha cause diverse e principalmente sono di origine traumatica, per esempio autoindotta da una sollecitazione meccanica delle cuticole e della zona che interessa la matrice dell’unghia o da carenze di ferro e sali minerali. Altre volte, l’onicodistrofia è causate da fattori edogeni (interni), come ad esempio l’onicopsoriasi.

L’onicodistrofia può favorire l’insorgenza dell’onicomicosi, perché causa un indebolimento generale dello stato di salute dell’unghia, che diventa maggiormente esposta a  infezioni micotiche, ma le due patologie richiedono cure diverse e quindi la diagnosi deve essere corretta e tempestiva per poter intervenire ed ottenere una risoluzione definitiva del problema.




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