Pubblicato il 3 maggio 2013

Stefano Rodotà boccia la proposta di Letta e Napolitano

Stefano Rodotà boccia la proposta di Letta e Napolitano

Stefano Rodotà boccia la proposta di Letta e Napolitano

Il candidato a Presidente della Repubblica del Movimento 5 Stelle, Stefano Rodotà boccia la proposta del nuovo Presidente del Consiglio, Enrico Letta e del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, che vogliono istituire subito una Convenzione per avviare il percorso delle riforme istituzionali. A presiedere tale convenzione il candidato è il leader del PDL, Silvio Berlusconi. Stefano Rodotà non ci sta dichiarando che è il Parlamento il luogo dove si deve modificare la Costituzione: “Non sono assolutamente disponibile a guidare la Convenzione per le riforme istituzionali, un organismo che rappresenta un rischiosissimo attacco ai principi costituzionali. La Convenzione è un cattivo servizio alla politica costituzionale, esattamente all’opposto di quello che si dovrebbe fare: rimettere al centro dell’attenzione il Parlamento”. “Non è vero che il Parlamento – continua Rodotà – non è in grado di fare riforme costituzionale. Ha già riformato il Titolo V della Costituzione, l’articolo 81, il processo penale. E quando Berlusconi ha voluto approvare una riforma istituzionale lo ha fatto. Poi ci sono stati 16 milioni di cittadini che gli hanno detto di no”.

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