Pubblicato il 30 maggio 2017

Abbigliamento Trekking: come proteggere i piedi

Abbigliamento Trekking: come proteggere i piedi

Chiunque persona abbia provato a fare escursionismo o a lavorare per molte ore all’esterno sa che i calzini comuni non si rivelano eccellenti per la comodità del piede, per questa ragione si rivela importante indossare delle calzature ideali durante le escursioni in montagna oppure durante il lavoro. I piedi sono la parte del corpo più sollecitata in questo tipo di attività, è quindi necessario avere a disposizione del materiale adeguato che possa assicurare al piede un maggiore comfort. Compito della calza da trekking dunque, è quello di fungere da cuscinetto tra le scarpe e il piede mantenendo una temperatura confortevole e d’altro canto allontanando l’umidità generata proprio dalla sudorazione. Senza una calza trekking adeguata si va facilmente incontro a piaghe e a vesciche.

Perché si rivelano importanti le calze da trekking?
Le motivazioni al riguardo possono essere davvero molte: primo fra tutti permettono un incremento delle prestazioni, inoltre il piede ne godrà appieno grazie al comfort della calza in sé e ogni tipo di attività potrà essere svolta con efficacia. Ma la qualità delle calze dipende soprattutto dalla scelta dei materiali. Infatti a tal riguardo in commercio moltissimi sono i materiali utilizzati per la realizzazione delle stesse, ma per garantire le migliori prestazioni è necessario scegliere quelle giuste. Il cotone ad esempio, è un materiale che assorbe molto, di conseguenza non è assolutamente consigliabile per fare escursioni o per lavorare moltissime ore al giorno. Il cotone è un tessuto che assorbe, ma una volta assorbita la sudorazione viene trattenuta e non espulsa all’esterno, per cui il piede sarà sempre sudato causando cattivo odore e l’insorgenza di vesciche. Ma se il cotone viene combinato con altri tipi di materiale, allora in questo caso può rivelarsi la scelta vincente durante le escursioni estive.

La lana invece è un materiale naturale, il più utilizzato per le escursioni in montagna. E’ caldo in inverno e fresco in estate, e quando è bagnato riesce ugualmente a mantenere il calore. Tuttavia i produttori hanno scelto di combinare la lana con altre tipologie sintetiche. Il risultato? Maggiore durata e rapida asciugatura. La seta è un isolante naturale, ma ormai non viene quasi più usata per realizzare delle calze perché non è durevole nel tempo, si presenta leggera ma per nulla resistente. E poi ci sono i materiali da riempimento e da rinforzo. Oramai, quasi tutte le calze da trekking offrono un’imbottitura extra intorno alla pianta del piede, al tallone e alla zona della punta, questo per poter incrementare la durata e il comfort. I calzini diventano così un elemento fondamentale , capace dunque, di fare davvero la differenza nell’esperienza sportiva.

Infine è importante scegliere calzini trekking comodi e che siano della misura appropriata in modo tale da poter godere di tutti i benefici che la calza offre. Prima della scelta dell’acquisto valutare per bene la calzatura, senza farsi allettare da quelle che sono le più economiche perché si potrebbe rischiare di rimanere delusi del risultato.

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