Pubblicato il 11 agosto 2017

Sardegna: posti da visitare e Golfo Aranci

Sardegna: posti da visitare e Golfo Aranci

La Sardegna è vista da sempre come una delle meraviglie del Mediterraneo. Arcipelaghi, golfi, montagne e colline, oltre che la sua costa orientale, sono le mete più richieste in Sardegna da tutti i turisti europei e non solo. Famiglie, giovani viaggiatori e villeggianti di passaggio che, pur di riportare la bellezza del luogo, soggiornano sulle sue spiagge, soprattutto la costa tirrenica, e visitano i suoi parchi nazionali giungendoci proprio tramite traghetto. I parchi nazionali, inoltre, fanno l’80% del territorio sardo, ricoperto da montagne, fiumi e colline. Un motivo in più che spinge i viaggiatori appassionati di passeggiate nel verde a scoprire flora e fauna territoriale. Altamente gradito da questa categoria di turisti è il Parco nazionale dell’Arcipelago de La Maddalena, a nord della Sardegna. Nelle tre isole maggiori che fanno parte dell’arcipelago, è possibile non solo ammirare la vegetazione e la biosfera unici della Sardegna, ma anche conoscere ogni sfumatura delle isole a livello storico. Caprera, seconda isola dell’arcipelago in ordine di grandezza, è l’isola che ospita la tomba e la Casa Natale di Giuseppe Garibaldi: quest’ultima è visitabile per tutto l’anno. Da tali isole, poi, è anche possibile scorgere le Bocche di Bonifacio, lo stretto di mare che separa la Sardegna dalla Corsica e che, nel suo punto più breve, dista solo 11 chilometri.

Tra le riserve naturali molto conosciute si trova quella di Capo Testa, nella zona di Santa Teresa di Gallura. Attualmente, la zona di Capo Testa è un’area marina protetta: fondali marini ricchissimi sono scorti tra le onde del mare cristallino e le molteplici specie di animali marini. La zona, inoltre, è famosa anche per il suo faro, facilmente raggiungibile grazie a una strada battuta e in alcuni casi corredata da alcune guide. La stradina panoramica porta a scorgere il mare e le sue scogliere da un lato, dall’altro il percorso naturalistico tutto da esplorare. Tuttavia, da Porto Cervo a Capo Ferrato le coste sarde sono varie, uniche e da lasciare senza fiato. Con bagnasciuga arenoso, temperature tipiche del mediterraneo e ricche aree marine, Cala Mariolu, nella zona di Baunei, è una delle spiagge più frequentate della costa orientale. Qui è possibile godersi la balneazione con mari tersi e trasparenti ma non solo: è disponibile anche l’esplorazione sia marittima che della scogliera. Lungo le zone più erbose, ricche di flora e fauna, vengono effettuate delle escursioni con guide professionali fin all’interno del Parco Nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu.

Cala Goloritzè, è a due passi dalla prima. La peculiarità di questa Cala sta nei suoi dorsi rocciosi che allo stesso tempo presenta tratti sabbiosi. Proprio grazie alla presenza di rocce nella costa, il blu marino costiero, nell’ora di punta, diventa quasi un tutt’uno con il cielo. Da Cala Goloritzè risultano esserci anche escursioni via mare: l’esplorazione dei fondali. Tale attività agonistica viene effettuata anche assieme a sub professionisti. È possibile effettuare anche del trekking o l’arrampicata lungo la scogliera rocciosa, usufruendo di piccole stradine che costeggiano il mare. Molteplici sono i porti dal quale giungere per esplorare la costa, tra questi anche quello di Golfo Aranci. Golfo Aranci fa parte dell’entroterra olbiese. Si trova a nord di Olbia e dal suo porto che attraccano al porto numeri esorbitanti di visitatori. Tuttavia, Golfo Aranci è un porto più facile, semplice e veloce da raggiungere rispetto a Olbia. Golfo Aranci, poi, offre anche parecchi paesaggi naturali da ammirare in tutta la loro bellezza, a partire dal promontorio roccioso di Capo Figari. Alto 344 metri, il promontorio viene visto come meta doc per escursioni e per passeggiate a tu per tu con la natura.

La zona è, infatti, costeggiata da diverse Cale tutte collegate l’una accanto all’altra. Partendo da Cala Greca, raggiungendo il Cimitero degli inglesi o dei naufraghi, molto spettacolare, si arriva a Cala Moresca, altra piccola baia, fino all’isola di Figarolo, poco più a sud. Quest’ultima è un’isola solitamente meta degli appassionati di birdwatching ed escursionismo. Sebbene sia molto più piccolo di Porto Cervo o Costa Rei, Golfo Aranci offre spiagge divine, mare pulitissimo, paesaggi suggestivi che, collegano tutte le Cale più importanti della zona. Oltre ai suoi lati naturali e paesaggistici, il golfo ha anche un piccolo centro abitato da vivere, divenendo così una destinazione adatta sia per giovani turisti sia per le famiglie. Il modo migliore per visitare la Sardegna, le sue spiagge e innamorarsi delle location di Golfo Aranci è attraverso la rotta di traghetto Livorno Golfo Aranci. Per i traghetti da Livorno a Golfo Aranci viene offerta una tratta veloce pratica e sicura tramite aliscafi della compagnia Corsica Ferries e Sardinia Ferries.

Con la possibilità di scegliere anche il porto livornese di partenza, Porto Nuovo, Canale Industriale o Porto Vecchio, il viaggio ha la possibilità di durata dalle 6-10 ore. Per prenotare basta scegliere le date di partenza e arrivo, destinazione e partenza. Si può anche scegliere il proprio mezzo di locomozione da trasportare e il metodo di pagamento. La prenotazione, poi, viene effettuata rapidamente. In questo modo ci si cautela per ottenere un posto riservato anche per i periodi di maggiore affluenza di turisti.

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