Pubblicato il 7 marzo 2016
Economia a cura di Redazione

Trading online nel 2016: il dilemma della piattaforma

Trading online nel 2016: il dilemma della piattaforma

C’è un dilemma che accompagna tutti i trader che provano a investire tramite la rete sperando, ovviamente, di portare a casa risultati in termini di guadagno. Stiamo parlando della scelta della piattaforma da utilizzare. Facendo un passo indietro per chi non dovesse essere informato sui fatti, per fare trading online (e quindi per investire utilizzando soltanto la rete e un pc) è necessario attivare un account su una piattaforma di intermediazione. Un soggetto noto come broker, che se un tempo era una persona o una società fisica, come una banca, oggi si è virtualizzato. D’altra parte il web ingloba sempre più abitudini e usi dei consumatori e il mondo degli investimenti non è sfuggito a questa dinamica. Dicevamo della piattaforma quindi; scegliere una piattaforma di trading online è indispensabile per quello che andremo a fare più avanti. In rete i broker sono orami tanti e orientarsi nella scelta non è semplice; sono diversi i fattori da valutare, come si può vedere al link http://ilcorsivoquotidiano.net/trading/migliori-piattaforme-per-trading-online.html.

Tra i tanti, proviamo ad elencarne alcuni: regolamentazione del broker; è fondamentale rivolgersi a un soggetto che operi a norma seguendo le leggi del paese di appartenenza. Possibilità di operare in modalità demo; un’opzione molto importante per tutti i trader, soprattutto quelli alle prime armi, che in questo modo possono iniziare a testare il prodotto utilizzando un conto demo formato da soldi non reale per prendere la mano e capire come funziona il trading online. Commissioni e scosti; è fondamentale rivolgersi ad una piattaforma gratuita e che possibilmente offra rendimenti interessanti: solitamente questi si attestano intorno al 70%,tuttavia alcuni trader arrivano ad offrire anche di più. Facilità di utilizzo: sembra una stupidaggine ma è estremamente importante che la piattaforma offra un ambiente nel quale muoversi semplicemente, con una grafica immediata e possibilmente in lingua italiana. Parlando di quest’ultimo aspetto, il consiglio è quello di scegliere per un broker che offra anche servizio di assistenza continuativa in lingua italiana.

Son queste piccole accortezze preliminari per chi voglia avvicinarsi al mondo del trading online con attenzione e cautela; anche perchè è bene tenere sempre a mente che si tratta di un settore altamente rischioso e di conseguenza la prudenza, come si dice in questi casi, non è mai troppa.

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1 Commento
Dite la vostra
  1. R.R. ha detto:

    MEGLIO NON AVVICINARSI ALLE PIATTAFORME DI TRADING PERCHÉ PROVOCANO ATTACCAMENTO AL DENARO E IL TRADING, PER CHI NON È INTERMEDIARIO, È UN’ATTIVITÀ STERILE E IMPRODUTTIVA, TUTTI COMPORTAMENTI ASSOLUTAMENTE DA EVITARE IN CONSIDERAZIONE DELLA MORALE RELIGIOSA.

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