Pubblicato il 28 agosto 2014

Movimento 5 Stelle al Circo Massimo? Il Comune di Roma dice no

Movimento 5 Stelle al Circo Massimo? Il Comune di Roma dice no

Movimento 5 Stelle al Circo Massimo? Il Comune di Roma dice no

Si chiama ‘Italia a 5 Stelle‘ ed è un progetto che tende all’incontro dei duemila eletti del M5S in tutta Italia e in Europa e cittadini e simpatizzanti del Movimento 5 Stelle. L’evento si dovrebbe tenere al Circo Massimo da venerdì 10 a domenica 12 ottobre. Il condizionale è d’obbligo visto che il Comune di Roma ha già detto no più volte nelle scorse settimane. E intanto su twitter parte l’hashtag #italia5stelle. Si legge sul blog di Beppe Grillo: “Il Comune di Roma ed il MIBAC, che negli anni hanno autorizzato al Circo Massimo un po’ di tutto nonostante il solito parere contrario della Soprintendenza Speciale per i beni archeologici di Roma, ci ha inviato il 31 luglio una secca risposta: la manifestazione è troppo importante, l’allestimento troppo grande per questa area. Se volete, Italia 5 Stelle la fate altrove, forse. Perché noi siamo il Movimento 5 Stelle e non abbiamo corsie preferenziali come tutti i partiti o sindacati che negli anni ci hanno organizzato di tutto o come i Rolling Stones che hanno pagato profumatamente l’occupazione suolo pubblico ed in più erano un “sogno da ragazzo” di Marino. Noi siamo quelli che in due eventi a San Giovanni con folle oceaniche hanno lasciato la piazza più pulita di quando l’avevano presa in consegna”. E ancora: “Alla nostra ferma richiesta di spiegazioni sulle motivazioni del diniego e soprattutto sui riferimenti di legge, decreti, regolamenti, delibere etc che lo hanno causato, o se la scelta di concedere Circo Massimo o meno sia discrezionale in base al colore politico o al portafogli del richiedente, abbiamo creato il panico in Comune e siamo stati celermente ricevuti e rassicurati che con qualche piccola modifica (che abbiamo prontamente apportato) ci avrebbero rilasciato il permesso per l’area. E’ passato un altro mese e la risposta definitiva ci viene posticipata giorno per giorno, sempre infiocchettata con belle parole di rassicurazione. In pratica è un no, avere l’autorizzazione pochi giorni prima non ci consentirebbe di organizzarla e loro lo sanno benissimo. Prima l’ultima settimana di agosto, poi il 26, poi il 27. Adesso la prossima data indicataci è lunedì 1 settembre”. Ma dal movimento rassicurano e assicurano che l’incontro si terrà con o senza il permesso del Comune di Roma, ovviamente in modo pacifico perché “noi siamo gandhiani ma non coglioni”.

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